Borsa: l'Europa gira in calo, in rialzo gas e petrolio
In flessione auto e energia. L'euro stabile sul dollaro
Le Borse europee girano in calo dopo un avvio debole, mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente. Sotto i riflettori le mosse degli Stati Uniti per la riapertura dello stretto di Hormuz. Un quadro che spinge il prezzo del petrolio e quello del gas. Poco mosso l'euro a 1,1718 sul dollaro. L'indice stoxx 600 cede lo 0,2%. In calo Madrid (-1,1%), Parigi (-0,6%), Milano (-0,2%). In lieve rialzo Francoforte (+0,1%). I principali listini sono appesantiti dalle utility (-1,4%), con il prezzo del gas in aumento. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un incremento dello 0,6% a 46,04 euro al megawattora. Seduta in calo anche per le banche (-0,5%) e le assicurazioni (-0,9%). Male anche le auto (-1%), dopo i dazi annunciati da Donald Trump. Debole l'energia (-0,2%), con il petrolio in rialzo. Il Wti sale dello 0,9% a 102,98 dollari al barile. Il Brent si attesta a 109,55 dollari, con un incremento dell'1,2%. In rialzo anche il settore tecnologico (+0,6%). I rischi di un aumento dell'inflazione spinge i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 82 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,88% e quello tedesco al 3,05%. In moderato aumento anche l'oro a 4.580 dollari l'oncia.
C.Berger--NWT