'Imprese Vincenti', a Milano premiate le eccellenze estere
Quindicesima tappa del programma della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo
Si è conclusa a Milano, nel grattacielo Gioia 22, l'edizione 2026 di Imprese Vincenti, il programma promosso dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo per valorizzare le piccole e medie imprese che si distinguono per capacità di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile. La quindicesima e ultima tappa del roadshow è stata dedicata a dieci aziende internazionali provenienti dall'Europa Centrale e Orientale e dall'Egitto, selezionate per il contributo offerto alla competitività delle filiere produttive e alla crescente integrazione economica tra i diversi mercati. Le imprese operano in settori che spaziano dall'agroalimentare all'alta tecnologia, dalla manifattura alle infrastrutture, e condividono una forte vocazione all'innovazione, alla sostenibilità e all'internazionalizzazione. Tra le aziende premiate figurano l'albanese Italcostruzioni, la fintech croata Aircash, l'egiziana Salcef, la romena Rekord, le serbe Diopta e Agroitaly, la slovena Incom, la slovacca Minit Slovakia e le ungheresi Prolan e Catone. Nell'ambito del programma riceveranno il supporto di Intesa Sanpaolo e dei partner dell'iniziativa per sostenere investimenti in innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e crescita sui mercati esteri. "La crescente integrazione tra Italia, Europa Centro-Orientale ed Egitto rappresenta una tendenza geoeconomica ormai strutturale", ha affermato Paola Papanicolaou, Chief della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo, sottolineando il ruolo del gruppo nel favorire connessioni industriali e finanziarie tra i diversi Paesi. Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori, ha ricordato che dal lancio del programma nel 2019 sono state raccolte circa 18.000 candidature, 4.000 delle quali nell'edizione 2026. Le 150 imprese selezionate quest'anno impiegano complessivamente circa 150.000 addetti e generano un fatturato aggregato di 35 miliardi.
L.Pichler--NWT