Borsa: Asia debole, future in Europa in calo
Timori per la guerra in M.O, attesa per le decisioni della Bce sui tassi
Le borse asiatiche non tengono davanti all'aumento dei prezzi del petrolio e alle persistenti tensioni in Medio Oriente e l'indice MSCI Asia Pacific scende fino all'1,7% prima di recuperare parte delle perdite. Alibaba (-5,6%) e Tencent (-1,3%) sono stati tra i principali responsabili del ribasso e affondano Hong Kong (-1,1%) che con la Cina (Shanghai -0,35% e Shenzhen -0,9%) guidano i ribassi nella regione. Tokyo riesce a recuperare le perdite (-0,09%) e Seul sale dello 0,28 per cento. L'Europa intanto si appresta a registrare un quinto giorno consecutivo di ribassi, dopo che gli Stati Uniti hanno chiuso ai minimi, a seguito delle dichiarazioni di Trump che preannunciano ulteriori attacchi contro l'Iran e in attesa della riunione della Bce e del primo rialzo dei tassi. Resteranno sotto osservazione i titoli europei esposti all'IA e ai data center, tra cui Nokia, Siemens Energy, Schneider, Aixtron, Legrand, Fineon e OVH dopo i conti Oracle, con i costi per i data center sono andati oltre le previsioni.
T.Hubert--NWT