Neues Wiener Tagblatt - Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'

Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'
Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'

Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'

Il ministro del Mimit in visita con il commissario Ue Séjourné

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"Noi siamo pronti, contiamo di aprire il cantiere già in ottobre". Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è fiducioso sulla realizzazione di un deposito di materie prime critiche e terre rare a Porto Marghera (Venezia), sito che ha visitato nuovamente questa mattina con il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Stéphane Séjourné. L'iter procede spedito e vede Porto Marghera tra le aree candidate a ospitare uno dei primi hub europei di stoccaggio. Un piano che si inserisce nel più ampio regolamento europeo, varato nel 2024, che prevede l'estrazione di almeno il 10%, la lavorazione del 40% e il riciclo del 15% dei materiali critici entro i confini dell'Unione. Pena la continua dipendenza energetica da altri Paesi e il rischio di non poter sostenere altre crisi energetiche. "Il deposito strategico di Porto Marghera - ha detto Urso a margine del convegno, all'ultimo piano della Venezia Heritage Tower - potrà avvalersi dei porti di Ravenna in Emilia-Romagna, Trieste in Friuli Venezia Giulia e, appunto, Venezia. Tre sistemi industriali che rappresentano in maniera complementare il Nord-est e l'accesso marittimo alla nostra Europa. Nel contempo potrà contare sull'interporto logistico di Verona, che lungo l'asse del Brennero potrà rifornire pienamente e in tempi congrui le imprese europee in caso di choc di approvvigionamento".

F.Mair--NWT