Delcy Rodríguez annuncia la depenalizzazione dei delitti d'opinione in Venezuela
Chiesta la riforma della 'Legge contro l'odio' usata per criminalizzare la dissidenza
"Proseguiamo nel cammino verso una nuova fase di convivenza civile in Venezuela. Ho chiesto all'Assemblea Nazionale di riformare parzialmente la Legge Costituzionale contro l'odio, per la convivenza pacifica e la tolleranza, al fine di promuovere la depenalizzazione di alcune fattispecie di reato". Così la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato oggi sui social di aver chiesto al Parlamento (Asamblea Nacional) la riforma della 'Legge contro l'Odio' voluta dal governo di Nicolás Maduro nel 2017 dopo l'ondata di proteste popolari culminate con oltre 150 manifestanti morti. Si tratta di una norma utilizzata abbondantemente dal chavismo per criminalizzare la dissidenza a livello politico, sociale e nei media attraverso l'introduzione di figure penali e delitti che la stessa legge definiva come "imprescrittibili". "La riforma richiesta mira a promuovere la depenalizzazione della condotta prevista nel suddetto strumento giuridico, nell'ambito delle iniziative intraprese dal Governo nazionale per trasformare il sistema di giustizia penale del nostro Paese e favorire la riconciliazione e la convivenza democratica tra i venezuelani", afferma Rodríguez nel documento inviato al Parlamento.
H.Moser--NWT